Autismo, attenzionare Professionisti e Terapisti

autismo 0051Una delle cose più difficili per un genitore di figlio autistico è come capire se il “professionista della salute” o il “terapista di xy-terapy” a cui si sta rivolgendo va bene oppure no. Il buon senso dice che:

1) Fidatevi del comportamento di vostro figlio e dategli credito: lui sa meglio di chiunque altro cosa va bene per lui. A meno che non sia carente di qualunque forma di educazione, vostro figlio non fa i capricci, non necessariamente, e comunque imparate a riconoscere un capriccio da un disagio… Lui ha qualcosa di piu’ serio da fare: crescere e superare i suoi problemi. Lo scopo della sua vita non è “contrastare i poveri professionisti della salute”. Non liquidate un comportamento oppositivo tutelativo come “capriccio” “autismo” “brutto carattere”

2) Se vostro figlio, andando dal professionista, piange… piange disperato… se urla disperato… se lo guarda disperato… no: non è un buon specialista: ha qualcosa che non va quell’uomo o quella donna.

3) Se vi spaventa, se vi terrorizza, se vi tratta con sufficienza, se vi blocca in quello che volete dire, se bada solo alle carte che ha in mano, se non vi ascolta, se vi ascolta ma è come non l’avesse fatto… andatevene.

4) Se vi fa sentire delle imbecilli… andatevene

5) Se vi minaccia, vi inocula il senso di colpa, se vi mette contro le istituzioni… andatevene (e denunciatelo per stalking)

6) Se vi promette la luna… andatevene. Se vi leva la vostra… andatevene!! Un professionista che vi prevede il destino del figlio non è un buon professionista.

7) Se vi raccomanda di andare dal farmacista amico, dal radiologo amico, dal dentista amico…. andatevene: ha interessi e non sono i vostri.

8) Ricordatevi che: istituzionali o alternativi, tutti i professionisti svolgono la professione come lavoro: per guadagnarsi da vivere: quindi le loro parole non saranno mai realmente pulite da interessi privati in atto d’ufficio e molti di loro prescrivendo farmaci ed esami si tutelano. E basta.

9) Chiunque vi chieda di vendere un rene, la casa, il doppio del vostro stipendio per pagare la parcella non è un buon professionista per vostro figlio. MAI

10) Diffidate e fuggite dai professionisti che parlano male di tutti gli altri e vi danno la loro soluzione come “vangelo” assoluto

11) Diffidate dei professionisti che hanno la stanza tapezzata di onorificenze…

12) Valutate con attenzione chi vi taglia fuori dalle terapie: non ci sono motivi leciti per cui voi non possiate assistere, anche dietro ad uno specchio opaco, anche attraverso una registrazione, cosa fa vostro figlio nella sua ora di terapia: non esiste nessun valido motivo lecito affinchè voi non dobbiate essere a conoscenza di cosa acade nella sua ora di terapia.

13) Fate l’analisi logica di ciò che vi si dice: dash: bianco che piu’ bianco non si puo’, non è lo stesso che dire: dash è piu’ bianco di tutti. State attenti. Scientificamente provato non significa: buono! E’ scientificamente provato che la bomba atomica distrugge gli insetti. E’ vero… ma è etico? morale? legale? neurorispettoso?

14) State attenti, molti terapisti si stanno riciclando: copiano dalle madri e dai padri l’affettuosità e gli stimoli genitoriali, inserendoli nelle loro pratiche: è da imbroglioni ottenere benefici usando pratiche genitoriali e spacciando i miglioramenti come frutto delle terapie X e Y. Le terapie hanno un nome e debbono attenersi ad un protocollo: se escono fuori setting i vostri figli stanno facendo altro e forse voi state pagando per qualcosa la cui pratica appartiene a voi genitori.

15) Scegli solo Professionisti/Terapisti/Educatori/Insegnanti e Strutture dove tuo figlio si illumina, quando ci va, e gli si apre il cuore quando li vede e piange perchè non vuole venirsene via

16) Fate molta attenzione ai professionisti privati sostenuti da gruppi su social network: c’e’ sempre il rischio, dietro, di una vendita multilevel a stampo piramidale che vi condurrà all’interno di un marketing che prevede il vostro reclutamento per poter sostenere spese mensili non altrimenti sostenibili. Se vi offrono corsi per diventare qualcosa e vendere a vostra volta lo stesso “prodotto terapeutico” si, siete difronte a questo genere di vendita…. come di articoli casalinghi, cosmetici, servizi finanziari, integratori… e TERAPIE?

nu burg

continua…….

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